Pubblichiamo alcune delle riflessioni dei ragazzi della Diocesi di Patti che hanno partecipato all’evento “Vogliamo RIsvegliare l’Aurora” a Barcellona in occasione della GMG 2013 a Rio con papa Francesco.

Cronaca di una bellissima notte di mezz’estate… con Papa Francesco.

27.7 (3)In pochi, è vero, noi giovani della Diocesi di Patti, ma non ci siamo lasciati scoraggiare dal numero ridotto di adesioni e armati di entusiasmo e di gioia, siamo partiti alla volta di Terme Vigliatore per vivere insieme ai vicini, eppure poco conosciuti, giovani dell’Arcidiocesi di Messina, l’esperienza del collegamento con Rio de Janeiro per uno dei momenti più attesi della GMG: la veglia dei giovani con Papa Francesco.

Posso dirlo: abbiamo fatto la scelta migliore! Si, perché abbiamo vissuto un’esperienza bellissima; un’esperienza di fede, di gioia, di fraternità… oso dire, di Dio.

Abbiamo aderito all’invito del Servizio Diocesano per la Pastorale Giovanile di Messina e del Movimento Giovanile Salesiano di Sicilia e con loro abbiamo “illuminato” la notte tra il 27 e il 28 Luglio presso la piazza delle Ancore di Calderà di Barcellona P.G.

In comunione, non solo spirituale ma pure mediatica, con i milioni di giovani riuniti a Rio con Papa Francesco, abbiamo celebrato la GMG 2013 vivendo diversi momenti di festa e di preghiera.

Dopo esserci radunati assieme ai giovani di alcuni Vicariati dell’Arcidiocesi di Messina sul lungomare di Terme Vigliatore, abbiamo partecipato ad una breve catechesi tenuta dal nostro Direttore don Giuseppe Di Martino dal tema: “Ma voi chi dite che io sia? (Lc 9,20). Una risposta che si fa Chiesa”.   Come ha sottolineato padre Giuseppe, il Signore Gesù ci chiede: “Chi sono io per te?”, ma non esige da noi una risposta immediata, in quanto occorre prima mettersi in cammino insieme agli altri, insieme ai nostri fratelli, nella Chiesa. Solo mediante gli altri è possibile, infatti, comprendere Gesù e solo camminando, come hanno fatto i discepoli di Emmaus, è possibile dare al Signore la risposta che attende da noi.

27.7 (6)Un panino, un gelato, un sorso d’acqua e via… in pellegrinaggio a piedi verso Calderà, luogo d’incontro dei giovani provenienti da tre posti diversi: il nostro, cioè Terme Vigliatore, Barcellona e Milazzo.

La serata ha avuto inizio con una splendida ed inattesa coreografia inaugurata dall’inno ufficiale della GMG: tanti giovani, indossando tuniche di cinque colori diversi rappresentanti i cinque continenti hanno costruito la Croce dei Giovani. E’ stato un momento molto intenso, così come entusiasmanti sono stati tutti i momenti di festa, la musica dal vivo, l’animazione e lo spettacolo.

Don Luigi Epicoco, Direttore della Pastorale Universitaria della Diocesi dell’Aquila, ha animato in maniera appassionata e coinvolgente un momento di catechesi sul tema della GMG, che ci ha lasciati senza parole…

Occasioni di grazia sono state soprattutto le Fontane di Luce della Riconciliazione e dell’Eucaristia. E’ stato bellissimo vedere centinaia di gioia accostarsi al Sacramento della Confessione. La Misericordia del Signore è stata abbondantemente riversata lungo le strade di Calderà grazie ai tanti sacerdoti che per ore hanno confessato. La chiesetta per l’adorazione eucaristica è stata riempita da noi giovani che ci siamo alternati in momenti più o meno lunghi di preghiera e di adorazione personali.

I giochi d’artificio hanno aperto il collegamento in diretta televisiva con Rio e all’arrivo del Papa tutti noi siamo esplosi in un applauso festoso27.7 (8) che idealmente si è fatto abbraccio al nostro Pastore tanto amato. In quel momento, ancor più che in ogni altro della serata, abbiamo vissuto la GMG come se fossimo realmente presenti a Rio. Superfluo, ma non si può non farlo, ribadire l’altezza spirituale di Papa Francesco, che con le sue parole è entrato nel cuore di ciascuno di noi. Il Papa ci ha invitati a fare come San Francesco: contribuire all’edificazione della Chiesa perché in essa si rifletta sempre più il volto di Cristo. Noi giovani, definiti dal Papa, campo della fede. Noi giovani, chiamati ad essere discepoli-missionari. Noi giovani, campo in cui Dio semina la Sua Parola. Noi giovani, campo in cui allenarci per essere veri atleti di Cristo. Noi giovani, cantiere in cui essere pietre vive che vogliono edificare la Chiesa di Gesù. Il Papa ci ha invitati a non lasciare che altri siano protagonisti del cambiamento: «Voi siete quelli che hanno il futuro! Voi… Attraverso di voi entra il futuro nel mondo. A voi chiedo anche di essere protagonisti di questo cambiamento. Continuate a superare l’apatia, offrendo una risposta cristiana alle inquietudini sociali e politiche, che si stanno presentando in varie parti del mondo. Vi chiedo di essere costruttori del mondo, di mettervi al lavoro per un mondo migliore. Cari giovani, per favore, non “guardate dal balcone” la vita, mettetevi in essa, Gesù non è rimasto nel balcone, si è immerso, non “guardate dal balcone” la vita, immergetevi in essa come ha fatto Gesù» (Papa Francesco).

Da dove cominciare? Papa Francesco ci risponde facendo sue le parole di Madre Teresa di Calcutta: «Da te e da me! E se devo iniziare da me, da dove inizio? Ciascuno apra il suo cuore perché Gesù gli dica da dove iniziare» (Papa Francesco).

Ecco l’invito del Papa, un’esortazione semplicemente cristiana eppure sconvolgente, che interpella l’intimità più profonda del nostro cuore.

La Santa Messa presieduta dall’Arcivescovo di Messina, Mons. Calogero La Piana, che ha vissuto con noi giovani e da giovane tutta la serata e che ha celebrato l’Eucaristia alle 3,30 della notte, ha coronato un evento che difficilmente riusciremo a dimenticare.

Grazie Papa Francesco! Grazie perché essendo semplicemente cristiano e apostolo vero, ci rendi davvero presente il Signore Gesù che viene per le nostre strade – strade non solo materiali, ma spirituali ed esistenziali – a cercarci. Grazie perché dai tuoi gesti, dal tuo sorriso, dal tuo sguardo,  dalla tua umiltà e spontaneità, dal tuo mischiarti con noi emerge la vera gioia dell’essere amici di Gesù. Grazie perché vederti riempie il nostro cuore di conforto, di affetto, di gioia.

Aspettaci: ci vediamo a Cracovia nel 2016!!!

                                                                                                                                     Donatella Sauta

27.7 (14)GMG 2013… La nostra GMG vissuta grazie all’invito dell’Arcidiocesi di Messina a Barcellona P.G. difficilmente può raccontarsi con le nostre parole: è un insieme di emozioni e sensazioni che non trovano espressione! Mai avrei pensato di poter dire: “mi sentivo a Rio”. SI, perché il clima era proprio quello! Una pioggia di Grazia circondava Caldarà, un numero immenso di giovani che nonostante la stanchezza fremevano dal desiderio di confessarsi e adorare Gesù, grazie alle Fontane di Luce! Porto nel cuore l’immagine del numero immenso di noi giovani li presenti e di quanti fisicamente erano assenti, perchè è bello esser Chiesa, è bello sentirsi un unica FAMIGLIA… FAR FESTA CON IL PAPA X IL GRANDE DONO RICEVUTO: “L’ESSERE CRISTIANI”. Questa è stata la mia GMG. Preghiera, musica e danza hanno allietato questo evento in attesa del culmine della nostra esperienza: il collegamento con Rio per la veglia con il Santo Padre e la Santa Messa presieduta dall’Arcivescovo di Messina Mons. La Piana. ORA ATTENDIAMO IL 2016, CON LA CERTEZZA DI NON FARCI SCAPPARE QUESTA OCCASIONE, NELLA TERRA DEL NOSTRO AMATO GIOVANNI PAOLO II, E PERCHÈ NO, DALLA SUA PROSSIMA CANONIZZAZIONE IMITARLO NEL CAMMINO DELLA SANTITÀ.

                                                                                           Nunzia Enea – Santo Stefano di Camastra

È stata x me la prima esperienza a una veglia x la GMG e sono rimasto molto affascinato dall’aria di gioia che ho visto nei volti di chi era con me li… Giovani di un’intera provincia, possiamo dire uniti, a cantare, a vivere e ad aspettare la veglia del Papa con la sua umiltà il suo sorriso e le sue parole che per noi giovani sono forza e sicurezza nel professare la nostra Fede.

                                                                                                    Giuseppe Lazzaro – Capo d’Orlando

Grazie, Signore, per avermi dato la possibilità di partecipare alla GMG a Calderà e di aver condiviso con diversi giovani di paesi limitrofi questa bellissima esperienza. Questa serata e questa nottata rimarranno indelebili nel mio cuore con la speranza di essere presente alla GMG di Cracovia del 2016. Grazie Signore e grazie Papa Francesco!

                                                                                                      Katia Zingales – S. Agata Militello

“… NON GUARDATE DAL BALCONE LA VITA…”

27.7 (8)Sono queste le parole del Papa che più di altre sono rimaste impresse nel mio cuore… per ben tre volte il Papa ha ripetuto “ per favore non guardate dal balcone la vita, ma fate come Gesù… immergetevi in essa…” Un invito a non fermarci mai, a collaborare ognuno di noi nel nostro piccolo… in parrocchia, a casa, nel posto di lavoro o di studio… e a non mollare nonostante le difficoltà o le delusioni…

Da circa quattro anni partecipo ai vari incontri diocesani… quello che più mi ha colpito di questa giornata è stato l’ascolto attento della S. Messa alle 3:30 e vedere come molti di noi ci siamo recati alla fontana della Riconciliazione per confessarci… l’entusiasmo, la gioia, l’allegria e il caldo non sono mancati… emozioni che, credo,  ancora ci accompagnano e di cui abbiamo reso partecipi tutti quelli che non erano presenti!

Dico GRAZIE A DIO per questa esperienza, le nuove amicizie… e per tutto quello che mi dona ogni giorno… e GRAZIE anche a PAPA FRANCESCO perché con i suoi gesti e le sue parole semplici, ma profonde riesce a toccare il cuore di ciascuno di noi  e a imprimere tanta serenità!

Graziella Prestimonaco – Frazzanò